Google ha annunciato che dal 2023 il browser Chrome usato dal 65% degli utenti non userà più i cookie di terze parti, adottati da marketer e aziende per fare pubblicità online. Per questo anche Magic Net sta lavorando per farsi trovare pronta al cambiamento. Vediamo di cosa si tratta nel dettaglio.

Cosa sono i cookie di terze parti

I cookie sono file di testo salvati nella memoria dell’utente che naviga online e che permettono al sito web di riconoscerlo e identificare caratteristiche, comportamenti e preferenze. A tal proposito i cookie di terze parti sono creati da domini diversi rispetto al sito di navigazione e permettono la profilazione cross site degli utenti, la gestione dei modelli di attribuzione dell’advertising e la realizzazione di campagne di retargeting. 

A cosa servono i cookie di terze parti

Come detto, i cookie di terze parti sono usati nel Programmatic Advertising per il retargeting. Si tratta del modo più efficace per tracciare e profilare gli utenti del sito web migliorando efficacia ed efficienza delle iniziative pubblicitarie.

Già il 22 agosto 2019 Google ha annunciato di voler migliorare la privacy degli utenti con la Privacy Sandbox, che definisce processi e tecnologie per il tracciamento e la profilazione degli utenti e nel 2020 ha chiarito che eliminerà i cookie di terze parti.

Gli attori coinvolti nel cambiamento

L’eliminazione dei cookie di terze parti da parte di Google coinvolge diversi attori. In particolare utenti del web, editori, inserzionisti e compagnie di AdTech, ma anche i browser. Si tratta di una trasformazione importante che avrà effetto sul Programmatic Advertising basato sui comportamenti degli utenti,

A partire dal 2023 la Privacy Sandbox di Google cambierà profondamente il modo di fare marketing online, impedendo il riconoscimento degli utenti e la loro identificazione, profilazione e targeting mirato. Con questo cambiamento Google intende:

  1. rendere impossibile il processo di tracciamento cross-sito, realizzato dai cookie di terze parti;
  2. eliminare i cookie di terze parti e spostare l’attenzione degli inserzionisti e degli editori sui cookie di prima parte;
  3. ridurre l’impatto di metodologie alternative di riconoscimento e tracciamento cross-sito come il fingerprinting.

Cosa cambia per l’advertising online?

Con la modifica di Google finisce l’era del tracciamento, della profilazione e del retargeting e quando la nuova Privacy Sandbox sarà attiva al 100% le conseguenze saranno impattanti per utenti, editori e inserzionisti oltre che per le piattaforme di AdTech.

  1. Utenti: beneficeranno di un maggior controllo dei dati personali e i messaggi pubblicitari saranno meno personalizzati.
  2. Editori: i siti che ospitano pubblicità potrebbero vedere un calo degli introiti pubblicitari pari anche al 64% data l’impossibilità di usare profilazione e retargeting. Aumenteranno al contempo gli investimenti in pubblicità contestuale portando indietro ad alcuni decenni e si riscopriranno i cookie di prima parte per migliorare l’efficacia del messaggio pubblicitario.
  3. Inserzionisti: si tratta di cambiare il modello di business e trovare modalità nuove per parlare ai clienti e attirarli sulle piattaforme. Il sito web diventa il centro di un’esperienza personalizzata e capace di creare interazione con il cliente.

In altre parole dal 2023 il mondo del marketing e della pubblicità online è destinato a subire un cambiamento importante, ma noi di Magic Net siamo già pronti ad affrontarlo e a proporre ai clienti tecniche di comunicazione e advertising sempre più efficaci. Contattaci per studiare la strategia su misura per te!