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Nuovi requisiti da rispettare per i siti web delle PA

Il Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo ha firmato un decreto ministeriale che aggiorna i requisiti tecnici per l'accessibilità dei siti web delle PA previsti dalla legge 4/2004 (c.d.Legge Stanca), in accordo con le indicazioni dell’Unione Europea a riguardo.

I nuovi requisiti di accessibilità sono stati predisposti da un gruppo di lavoro composto da rappresentanti della PA e da associazioni di categoria di disabili e sviluppatori.
Sono 12 (quindi 10 in meno rispetto ai 22 della versione precedente) e si attengono alle linee guida WCAG 2.0 redatte dal World Wide Web Consortium (W3C) per ottenere la realizzazione di siti internet “percepibili, utilizzabili, comprensibili e robusti”.

Ogni sito dovrà essere accessibile in ogni sua parte, senza che determinate tecnologie o programmi possano inficiarne la fruizione da parte di cittadini portatori di qualsiasi disabilità.
Solo in questo modo sarà fornito un servizio adeguato, avanzato, e completamente usabile.
Garantire l'accessibilità e la fruizione completa di siti internet di pubblica utilità anche alle persone portatrici di disabilità è fondamentale per non sottrarre democraticità ad un mezzo come Internet. Uno strumento ormai introdotto in maniera totalizzante nella vita quotidiana di milioni di persone, che consente l'accesso ad una miriade di risorse informative, operative e relazionali.

I criteri e i metodi per la verifica tecnica saranno meno stringenti sotto l’aspetto della conformità del codice per la produzione di pagine web, e adeguati alle tecnologie di nuova generazione.
Soprattutto, da ora sarà possibile utilizzare tecnologie differenti dal normale HTML, quindi creare applicazioni utilizzabili da tutti, e saranno inoltre favoriti programmi con caratteristiche più social, per agevolare lo scambio di informazioni, le interazioni e la partecipazione dei cittadini.

Il testo del decreto è ora al vaglio della Corte dei Conti per consentirne la pubblicazione in gazzetta ufficiale: sino a tale data rimarranno in vigore i vecchi 22 requisiti.

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10 Aprile 2013