Da sempre l’obiettivo del motore di ricerca è quello di fornire alle persone la migliore esperienza possibile e per questo posizionarsi ai primi posti su Google non è semplice. Il sito che vuole guadagnarsi le prime posizioni nella SERP è un sito pensato non tanto per il motore di ricerca, quanto per chi legge.
Per migliorare i suoi algoritmi Google si serve anche dei cosiddetti valutatori della qualità della ricerca, ovvero persone: controllano se i risultati rispondono alle linee guida di Google e all’intenzione di ricerca dell’utente (search intent), ma non decidono le posizioni dei singoli siti.
Per farsi trovare su Google conta anche come il sito funziona per chi lo usa. Ecco i consigli che MagicNet mette in pratica con i suoi clienti.
1. Focalizzarsi sui contenuti
La SEO si basa su contenuti di alta qualità, che rispondono in modo chiaro e preciso alle domande degli utenti e sono scritti da esperti di settore. MagicNet invita le aziende a non pensare in termini di keyword secche e visualizzazioni di pagina, bensì di contenuto che offre valore.
Ogni giorno si creano nuove keyword longtail, che rispondono a domande precise degli utenti e per questo quando si creano i contenuti del sito è importante sapere per chi si scrive e a cosa l’utente è interessato. Per questo in MagicNet facciamo ad ogni cliente tante domande, che aiutano i nostri copywriter a scrivere pagine utili per chi le legge.
2. Rispettare il parametro E.A.T
La sigla E.A.T. indicata da Google sta per Expertise, Authoritativeness e Trustworthiness ovvero “competenza, autorevolezza e affidabilità”. Google li usa come criteri per valutare la qualità delle pagine: le aziende devono dimostrare autorevolezza e avere una buona reputazione.
In questo caso i siti web devono dare il giusto spazio a recensioni, menzioni, premi, certificazioni e credenziali dell’autore dei contenuti da aggiungere con markup dei dati strutturati. Sono segnali che aiutano Google a riconoscere esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità (E-E-A-T): non un punteggio da ottenere con il markup, ma una qualità che il sito deve dimostrare, insieme a una navigazione sicura e senza problemi tecnici.
Siti vecchi e non aggiornati hanno più possibilità di contenere informazioni false o inesatte, rischiano di essere hackerati e, anche per questo, hanno un’autorevolezza inferiore agli occhi di Google.
3. Fare attenzione agli aspetti tecnici
Oltre all’attenzione ai contenuti e al parametro E.A.T. chi fa SEO deve prestare attenzione agli aspetti tecnici. Oggi più che mai è importante avere un sito ben strutturato, facile da navigare e con un caricamento veloce da desktop e mobile.
Si tratta di aspetti tecnici di base per permettere la lettura e la comprensione del sito e dei suoi contenuti da parte degli spider di Google. Questi algoritmi, ma anche gli utenti, diffidano di un sito lento e lo abbandonano rivolgendosi alla concorrenza e ad altri siti web.
Il consiglio di MagicNet è quello di affidarsi a una web agency che prevede il coinvolgimento nell’attività di SEO di diverse figure, dal SEO Specialist al Web Designer, dai Copywriter ad altri operatori del web. Tutti devono lavorare assieme per raggiungere l’obiettivo comune, che è il posizionamento del sito ai primi posti sul motore di ricerca.
Se vuoi migliorare il posizionamento SEO della tua azienda, scrivici. Prima di iniziare ti diciamo cosa facciamo, quanto costa e cosa non possiamo promettere.