Montieco raccoglie, trasporta e smaltisce rifiuti speciali, pericolosi e non, da Anzola dell’Emilia. Lo fa dal 1962, con tre generazioni della stessa famiglia. Il sito lo seguiamo noi dal 2012, e dal 2017 le richieste dei suoi clienti passano da Mentore (ex URM), un sistema che abbiamo costruito per loro.
All’inizio del 2026 abbiamo pubblicato il sito nuovo, su montieco.it.
Il punto di partenza
Il sito precedente era su Drupal 7, una piattaforma che dal 5 gennaio 2025 non riceve più aggiornamenti di sicurezza. Dentro c’era anche la porta d’ingresso al sistema delle richieste: un sito pubblico e uno strumento di lavoro nella stessa casa, su una base che nessuno avrebbe più corretto.
Cosa abbiamo fatto
Abbiamo rifatto il sito su WordPress e lo abbiamo separato dal sistema, che oggi ha un indirizzo suo. Il catalogo dei rifiuti trattati è la parte più grande: 143 codici, raccolti in 23 categorie, dagli oli usati alle batterie, dai fanghi ai toner, ognuna con la sua pagina. Accanto ci sono i servizi (il registro di carico e scarico RENTRI con Econet, le analisi chimiche, la pulizia di cisterne e serbatoi), i contenitori che Montieco mette a disposizione, le certificazioni e le autorizzazioni.
In testata, su ogni pagina, ci sono il numero di telefono, WhatsApp e la ricerca nel sito: chi ha un rifiuto da smaltire non deve cercare come chiedere.
Il modulo che parla con Mentore
Il modulo di contatto del sito non manda un’email da ricopiare: manda la richiesta direttamente in Mentore, dove diventa una conversazione con il suo stato, l’ufficio che se ne occupa e gli allegati. Chi risponde in Montieco la trova già lì, insieme alle telefonate e alle email, e la chiude con il formulario quando il rifiuto è partito. Nessun dato viene ricopiato a mano.
Le misure, prima e dopo
Lighthouse, lo strumento di misura di Google, sulla home:
| Misura Lighthouse | aprile 2026 | settembre 2026 |
|---|---|---|
| Prestazioni da smartphone | 49 | 82 |
| Prestazioni da computer | non misurato | 99 |
| Punteggio SEO | 100 | 100 |
Sono misure di laboratorio e il confronto è indicativo: quella di aprile viene da PageSpeed Insights, quelle di settembre le abbiamo fatte noi il 26 settembre 2026 con Lighthouse sul nostro computer (da smartphone la mediana di tre prove: 70, 82 e 82). Chiunque può rifarle, Lighthouse è dentro Chrome.
Prima delle misure di settembre abbiamo corretto un difetto di caricamento della home, un foglio di stile letto troppo tardi: da computer il punteggio è passato da 75 a 99. Da smartphone c’è ancora margine.
Cosa può insegnare a un’altra azienda
Un sito su una piattaforma fuori supporto è un rischio che non si vede finché non succede qualcosa. Rifarlo è l’occasione per separare quello che è pubblico da quello che è lavoro, e per far arrivare le richieste dove poi vengono gestite, senza ricopiarle.
Se il tuo sito è su una piattaforma vecchia, nella pagina sui siti web spieghiamo come lavoriamo; come Montieco gestisce le richieste lo raccontiamo nella scheda da URM a Mentore.